La storia

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“IL FUTURO APPARTIENE A COLORO CHE CREDONO NELLA BELLEZZA DEI PROPRI SOGNI.”

 
 
Tokyo, 2008.
 
Avvocato. All'epoca studiavo per il concorso notarile. Viaggiavo molto. Facevo anche il dj nel tempo libero.
Lavoravo per la Valtur; diventai anche formatore nazionale.
 
Ma un giorno Il mio concorso notarile venne annullato per brogli della commissione. Uno scandalo. 

Fu allora che pensai: "cambio vita".
 
Decisi di aprire qualcosa che mi piacesse, che avevo visto in giro per il mondo, che in Italia mancava.
 
Un ristorante giapponese.
Un sushibar per tutti. Un cibo sano, ma allo stesso tempo buono. Un posto per un pranzo veloce o per una cena diversa. Un locale elegante, ma familiare.
Uno stile riconoscibile. I menù. I colori. Gli arredi. Cominciai a lavorarci da subito.
 
Non avevo fondi, ne mezzi.
Non avevo le conoscenze tecniche.
Non avevo l'appoggio dei miei: per loro dovevo seguire le orme di famiglia.
 
Ed allora decisi di affiancarmi a chi di questo mestiere era leader a livello internazionale: un socio della catena RossoPomodoro.
Furono loro a chiamare il brand Giappo: mai nome poteva essere più adatto.
Da loro ho acquisito metodologia.
Ma il know how non lo avevano: il giapponese è un settore speciale.
Rilevai tutto, mi affiancai ad una chef di origini romane, che lavorava da 20 anni nel settore Giapponese.
Andai in Giappone. Mi rimboccai le maniche, ed ho nuovamente studiato tanto, più del concorso notarile. Questa volta, però, sapevo che nessuno avrebbe giudicato il mio operato in modo "scorretto".
Il libero mercato è l'unico vero giudice delle attività imprenditoriali.
 
Da quel giorno sono passati 10 anni. E le mie idee le ho fermate non solo in un progetto. Ma in uno stile di vita. Un cambio che è diventato una filosofia, incentrata sul mangiar bene e sano.
 
Facciamo un passo indietro.
Il primo Giappo era di 40 metri quadri, in una traversina del centro. Così piccolo da essere ribattezzato dai miei amici "Giappino".
"Giappino" poi è cresciuto.
 

 
Giappo oggi conta 15 punti, 70 richieste di franchising in Italia ed all'estero, ed una partnership unica con Citta Del Gusto Na Gambero Rosso Academy
 
(Avv.) Enrico Schettino 

 




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