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30/06/2021 categoria: News
La cucina giapponese made in Italy


Cucina fusion: oggi è l'argomento più discusso in cucina.
In tanti ancora non ne comprendono il significato, eppure è il punto di partenza da cui sono nate tante cucine mondiali.
 
Basti pensare che anche la pizza è un piatto fusion! Nata a Napoli, deriva dalla pita greca, a sua volta discendente dei lievitati egizi; il pomodoro è stato importato in Europa dopo la scoperta delle Americhe; mozzarella ed origano sono prodotti italiani made in Sud. Il risultato della fusione di questi ingredienti ha dato vita alla pizza, il piatto più richiesto al mondo.
 
 
Vera arte in cucina è saper bilanciare gli ingredienti, creando accostamenti innovativi e gustosi.
 
La cucina fusion nippo-napoletana si basa su queste similitudini e su questi contrasti. L'assonanza, un richiamo armonico che porta ad un impatto visivo soddisfacente, combinata alla dissonanza, con due sapori simultanei, simili, declinati in tonalità diverse. Alla fin fine è questo il "fusion", un tipo di cucina che combina in maniera esplicita elementi associati a differenti tradizioni culinarie per creare nuove tradizioni.
 

Su queste dissonanze pone l'accento Enrico Schettino, imprenditore e fondatore di Giappo, una catena di ristoranti presente in tutta Italia e nata a Napoli: "Le due cucine stanno bene insieme perché sono molto vicine nel gusto, ma molto lontane nel contenuto. Entrambe hanno piatti dal grande sapore, partono però da basi diverse: la cucina napoletana non è molto leggera, quella giapponese è più healty. Da Giappo le abbiamo unite cercando di sfruttare al meglio le peculiarità". La chiave del successo della fusione tra le due culture è l'utilizzo di eccellenti ingredienti made in Italy con altri tipici giapponesi, ricordando di "non eccedere mai perché in quel caso, quello che può essere un connubio divertente, diventa invece oppressivo . Sono contro gli estremismi".

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in foto: Il bao fusion di Enrico Schettino da Giappo

La cucina fusion nippo-napoletana è arrivata anche in televisione grazie a Schettino e Alessandro Borghese, con delle puntate dedicate di Kitchen Sound, e su Italia Uno con Cotto e mangiato, in cui l'imprenditore e cuoco partenopeo ha cucinato  "i noodles alla Nerano: uniamo gli ingredienti meno delicati della cucina giapponese, i noodles appunto, a quelli della cucina napoletana. Abbiamo fatto anche gli shirataki, un tipo di spaghetti ricavati dalla radice del konjac, con prezzemolo, colatura di alici di Cetara e crema di edamame".

Altro esempio ben riuscito di fusione è il Bao Burger di Enrico Schettino: panino tipico orientale, cotto al vapore, con rivisitazione in stile americano ed ingredienti Made in Sud

Intervista ed articolo completo su COOKIST







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